Nel
1996 abbiamo ricevuto una richiesta da parte del Musée de la
Musique di Parigi per la realizzazione di due copie della montatura
originale dell'Octobass costruito nel 1850 da Jean
Baptiste Vuillaume (1798-1875):
Si tratta di
uno strumento particolare, alto intorno a 4,0 metri provvisto di tre
corde in budello nudo sottese alla lunghezza vibrante di 2,15 metri per
una tensione di lavoro di circa 35 Kg a corda.
I calibri originali misurati (e da realizzare) furono:
1
a Do (32,70 Hz): circa 4,0 mm
2
a Sol (24,50 Hz): circa 5,3 mm
3
a Do (16,35 Hz): circa 8,0 mm
L'impresa si rivelava da subito piuttosto
ardua; questo per la completa mancanza di precedenti esperienze nella
relizzazione di corde in budello nudo di tali dimensioni.
I problemi riguardavano non solo la giusta quantità di
budelli da accopiare (al fine di raggiungere i diametri desiderati) ma
anche nel come operare per ritorcere corde così grosse,
nella procedura da seguire per il loro lento essicamento ed infine come
eseguire la levigatura finale.
Le corde furono poi realizzate alla lunghezza grezza di 4,5 metri
rendendo necessario l'impiego di circa 4.100 metri (4,1 Km!) di
fettucce di budello in totale per muta (ovverossia 8,2 Km di budello
per le due montature richieste).