IL
LIUTO E LE
RELATIVE MONTATURE IN BUDELLO
La
nostra filosofia
nei riguardi delle montature di corda in budello (e delle equivalenti
in
materiale sintetico) per la famiglia dei Liuti (e delle Chitarre a
cinque
ordini) è una soltanto: tentare
di ricostruire, per quanto
possibile, le
sonorità tipiche di quando lo strumento fu in vita.
Questo
compito
presenta naturalmente dei limiti,
limiti imposti sia dal grado di conoscenza attuale
della
tecnologia
cordaia di quei tempi e sia per il fatto che il Liuto (si intende qui a
partire
dalla versione a sei ordini) ebbe a vivere foggie e stagioni
diverse nel
corso della sua lunga esistenza.
La ricerca nel campo della manifattura storica delle corde di budello
ha
tuttavia compiuto negli ultimi anni decisivi passi in avanti che, se da
un lato
non ci permettono ancora di poter affermare con certezza quale fu
l’esatta
sonorità del dolce
strumento (compito in
verità
più speculativo
che reale: anche al tempo vi erano certamente idee diverse
tra i
liutisti), essa ci consente comunque di poter determinare quella ‘regione
acustica’ di
appartenenza comune in cui tutti i Liuti, a
causa dei limiti
imposti dalla tecnologia cordaia a loro contemporanea, forzatamente
rientravano.
Andiamo quindi a definire quello che sicuramente non poteva appartenere alla peculiare sonorità dei Liuti di allora:
In conclusione, la qualità acustica di un liuto dei nostri giorni si presenta di sovente con una sonorità globale decisamente più brillante e ricca di sustain nei bassi e anche nei registri medi (a causa dell’uso delle corde rivestite) con una sostanziale mancanza di omogeneità timbrico/dinamica rispetto a quello che riteniamo sia stato nel passato.
Per
contro, gli
acuti possono
esibire sia una resa nettamente più brillante (PVDF o
'Carbon' )
o, all’opposto
(Nylon) più ovattata del budello.
Si è creato in altre parole un
nuovo strumento che poco
avrebbe da
spartire con quello del passato.
Nessuna critica a questa scelta: il Liuto si può benissimo suonare anche così.
Scelta
della ‘giusta’
tensione di lavoro
Non
esiste
una formula matematica che ci possa dire quando una tensione di lavoro
è
'giusta'.
Vanno
seguiti
pertanto i consigli di Dowland e altri trattatisti del tempo: le corde
devono
presentarsi sotto la pressione delle dita della mano destra né
troppo tese né troppo molli. Si
capisce che questo giudizio risulta estremamente
soggettivo; tradotto in termini pratici (considerando Liuto
rinascimentale in
Sol; lv 62 cms) una tensione di lavoro di circa
Regola:
iniziare calcolando le
corde per
il
secondo coro secondo il
metodo consueto del regolo o del calcolatore e poi variare
l’intonazione di
un semitono verso l’acuto e poi verso il grave delle corde
del
detto coro al
fine di giudicare se il nuovo assetto è soggettivamente
‘migliore’.
Vedere
a tal proposito la FAQ
34.
La
tensione degli altri
ordini più gravi andrà
calcolata -a parità di
tipologia di corda-
curando che la
tensione non sia eguale bensì leggermente scalare: questo
corrisponderà
grossomodo all’eguale sensazione
tattile degli antichi.
Attenzione:
Se
la
tipologia di corda cambia (ad esempio passando da una corda di budello
naturale
ad una Venice oppure da una in Nylgut ad una seguente filata tipo D il
lavoro
di ricerca dell’omogeneità del feeling va fatto
nuovamente.
Se
non si
cambia ‘marca’ di corde questa fatica
andrà fatta
soltanto una volta ed avrà
valore definitivo
Stabilito il diametro delle corde per il secondo ordine (esempio 48
Nylgut) moltiplicare ripetutamente per il coefficiente 1,28: si
otterrà la scalatura delle corde del terzo e quarto ordine.
Scelta
del corretto diametro del cantino
Il primo ordine
semplice premuto con
le dita deve manifestare la stessa
sensazione tattile del secondo coro.
Stabilita la tensione corretta
delle corde del secondo coro la tensione da fornire al cantino risulta
essere sperimentalmente pari a circa
¾ della tensione totale
del secondo coro.
Regola
pratica: si parte
decidendo la tensione delle corde del secondo coro (esempio 3,0+
quindi 48 x 0,88 = 42,2 (42 Nylgut)
Il diametro del sesto ordine basso si ottiene moltiplicando il diametro
del cantino per il coefficiente 3,45
Esempio; 1° ordine = 42 Nylgut;
quindi 42 x 3,45 = 1,45(145D; 145DE; 145 Venice etc)
Bassi oltre
il
sesto (ad eguale lunghezza vibrante)
moltiplicare ripetutamente, partendo dal sesto ordine, con il
coefficiente 1,394.
Attenzione! Ogni moltiplicazione incrementa il diametro della corda di mezzo tono soltanto
Esempio: 6° ordine = 1,45 mm
quindi 1,45 x 1,394 x 1,394 (1 tono) = 1,56 mm
(7°
ordine etc)
Corde
per le ottave appaiate
Regola:
utilizzare soltanto corde di budello, Nylon, Nylgut; evitare se
possibile il
Carbonio. MAI corde di tipo rivestito.
Scelta
della tensione di
lavoro
Evitare di montare ottave
con tensioni inferiori a quella del basso fondamentale
Per
ognuna delle nostre
‘Sort’ suggeriamo ora le tipologie di corda delle
varie
montature in budello
e in equivalente sintetico che a nostro avviso più si
allineano
con le attuali conoscenze
storiche
Liuti/Vihuela
a 6
ordini (1490-1580 ca)
1 budello
oliato liscio
(singola)
2 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
3 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
4 Venice +
ottava in budello
oliato liscio (ammessa anche la disposizione in unisono 2x Venice)
5 Venice +
ottava in budello
oliato liscio
6 Venice +
budello in ottava
oliato liscio
Versione
mista
budello/sintetica:
1 Nylgut
(singola)
2 Nylgut
(disposizione in
unisono)
3 Nylgut
(disposizione in
unisono)
4 Venice +
ottava in Nylgut
(ammessa anche la disposizione in unisono 2x Venice)
5 Venice +
ottava in Nylgut
6 Venice + ottava
in Nylgut
Versione
sintetica:
1 Nylgut (singola)
2 Nylgut
(disposizione in
unisono)
3 Nylgut
(disposizione in
unisono)
4 Nylgut
(ammessa anche
la disposizione in unisono)
5 Nylgut
(disposizione in
ottava)
6 Filata tipo
D (per
imitare il tipo C: bassi filati DE) + ottava
in Nylgut
Regola:
l’esperienza
pratica insegna che nei Liuti a sei
cori con bassi in budello Venice la tensione delle ottave conviene che
sia leggermente
più elevata di
quella del basso
appaiato.
Liuti
rinascimentali
a 7; 8; 9 e 10 ordini (dopo il 1580 ca)
Montatura
in solo budello:
1 budello
oliato liscio (singola
o doppia)
2 budello
oliato liscio (disposizione
in unisono)
3 budello
oliato liscio (disposizione
in unisono)
4 Venice +
ottava in budello
oliato liscio (in ottava o in unisono)
5 Venice +
ottava in budello
oliato liscio
6; 7; 8; 9;10
ordini: appesantite
tipo C + ottava in budello oliato liscio
Versione
mista budello/sintetico:
1 budello
oliato liscio
(singola o doppia)
2 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
3 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
4 Venice +
ottava in budello
oliato liscio (in ottava o in unisono)
5 Venice +
ottava in budello
oliato liscio
6; 7; 8; 9;10
ordini: rivestite
tipo D (per imitare il tipo C: bassi filati tipo DE) + ottave in
budello oliato
liscio
Versione
sintetica:
1 Nylgut
(singola o
doppia)
2 Nylgut
(disposizione in
unisono)
3 Nylgut
(disposizione in
unisono)
4 Nylgut (in
ottava o in
unisono)
5 Nylgut
(disposizione in
ottava)
6;7; 8; 9;10
ordini: rivestite
tipo D (per imitare il tipo C: bassi filati tipo DE) +
ottave in Nylgut
Arciliuti
a 13; 14
ordini
tratta corta con ottave
appaiate
(dopo il 1590 ca)
Montatura
in solo budello:
1 budello
oliato liscio (singola
o doppia)
2 budello
oliato liscio (disposizione
in unisono)
3 budello
oliato liscio (disposizione
in unisono)
4 Venice
(disposizione in
unisono)
5 Venice +
ottava in
budello oliato liscio
6; 7 ordini
tastati: appesantite
tipo C + ottava in budello oliato liscio
8;
9;10; 11;12;13;(14) ordini in tratta: appesantite
tipo C + ottava in budello oliato liscio
Versione
mista budello/sintetico:
1 budello
oliato liscio
(singola o doppia)
2 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
3 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
4 Venice (disposizione
in unisono)
5 Venice +
ottava in
budello oliato liscio
6; 7 ordini
tastati: rivestite
tipo D (per imitare il tipo C: bassi filati tipo DE) +
ottave in budello oliato liscio
8; 9;10;
11;12;13; (14)
ordini in tratta: Rivestite tipo D (per imitare il tipo C: bassi filati
tipo
DE) + ottave in budello oliato liscio
Versione
sintetica:
1 Nylgut (singola
o doppia)
2 Nylgut (disposizione
in unisono)
3 Nylgut
(disposizione in
unisono)
4 Nylgut
(disposizione in
unisono)
5 Nylgut
(disposizione in
ottava)
6;7; 8; 9;10
ordini in
tratta: rivestite tipo D (per imitare il tipo C: bassi filati tipo DE) + ottave
in Nylgut
Arciliuti
a 13; 14
ordini
tratta lunga e bassi singoli
(dopo il 1590 ca)
Montatura
in solo budello:
1 budello
oliato liscio
(singola o doppia)
2 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
3 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
4 Venice
(disposizione in
unisono)
5 Venice +
ottava in
budello oliato liscio
6; 7 ordini
tastati: appesantite
tipo C + ottava in budello oliato liscio
8;
9;10; 11;12;13;(14) ordini in tratta: budello
oliato liscio (no filate!)
Versione
mista budello/sintetico:
1 budello
oliato liscio
(singola o doppia)
2 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
3 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
4 Venice (disposizione
in unisono)
5 Venice +
ottava in
budello oliato liscio
6; 7 ordini
tastati: rivestite
tipo D (per imitare il tipo C: bassi filati tipo DE)
+ ottave in budello oliato
liscio
8; 9;10;
11;12;13; (14)
ordini in tratta: budello oliato liscio oppure Nylgut tipo NGE (no
filate!)
Versione
sintetica:
1 Nylgut (singola
o doppia)
2 Nylgut (disposizione
in unisono)
3 Nylgut
(disposizione in
unisono)
4 Nylgut
(disposizione in
unisono)
5 Nylgut
(disposizione in
ottava)
6;7; 8; 9;10
ordini in
tratta: Nylgut tipo NGE (no filate!)
Tiorbe/Chitarrone
a
14 ordini
singoli o doppi (dopo il 1590
ca)
Montatura
in solo budello:
1 budello
oliato liscio (singola
o in unisono)
2 budello
oliato liscio (singola
o in unisono)
3 budello
oliato liscio
(singola o in unisono)
4 budello
oliato liscio (singola
o in unisono)
5 Venice
(singola o in
unisono)
6;
(7); (8) ordini tastati: appesantite tipo C
+ ottava in budello oliato liscio
7; 8; 9;10;
11;12;13;14
ordini in tratta: budello oliato liscio (no filate!)
Versione
mista budello/sintetico:
1 budello
oliato liscio
(singola o in unisono)
2 budello
oliato liscio (singola
o in unisono)
3 budello
oliato liscio (singola
o in unisono)
4 budello
oliato liscio (singola
o in unisono)
5 Venice
(singola o in
unisono)
6; (7); (8)
ordini
tastati: rivestite tipo D (per imitare il tipo C: bassi filati tipo DE) +
ottave in budello oliato liscio
7; 8; 9;10;
11;12;13; 14
ordini in tratta: budello oliato liscio oppure Nylgut tipo NGE (no
filate!)
Versione
sintetica:
1 Nylgut
(singola o in
unisono)
2 Nylgut
(singola o in unisono)
3 Nylgut
(singola o in
unisono)
4 Nylgut
(singola o in
unisono)
5 Nylgut
(singola o in
unisono)
6;(7); (8)
ordini
tastati: rivestite tipo D (per imitare il tipo C: bassi filati tipo DE) +
ottave in Nylgut
7; 8;
9;10; 11; 12; 13;14 ordini in tratta: Nylgut
tipo NGE (no filate!)
Liuti
barocchi in
re minore a 11 ordini/Liuti 12 ordini in re minore con tratta (1660-1720
ca)
Montatura
in solo budello:
1 budello
oliato liscio (singola)
2 budello
oliato liscio (singola)
3 budello
oliato liscio (disposizione
in unisono)
4 Venice (disposizione
in unisono)
5 Venice
(disposizione in
unisono)
6;7; 8;
9;10,11; (12)
ordini: Appesantite tipo C + ottave in budello
oliato liscio
Versione
mista budello/sintetico:
1 budello
oliato liscio
(singola)
2 budello
oliato liscio
(singola)
3 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
4 Venice
(disposizione in
unisono)
5 Venice
(disposizione in
unisono)
6; 7; 8;
9;10,11; (12)
ordini: Rivestite tipo D (per imitare il tipo C: bassi filati tipo DE)
+ ottave
budello oliato liscio
Versione
sintetica:
1 Nylgut (singola)
2 Nylgut (singola)
3 Nylgut (disposizione
in unisono)
4 Nylgut (disposizione
in unisono)
5 Nylgut (disposizione
in unisono)
6;7; 8; 9;10,
11; (12)
ordini: Rivestite
tipo D (per imitare il
tipo C: bassi filati tipo DE)
+ ottave
in Nylgut
Liuti
barocchi
tedeschi in re minore a 13 ordini con
rider per il 12° &13° ordine.
Liuti
con tratta a
collo di cigno (1720-1810 ca)
Montatura
in solo budello:
1 budello
oliato liscio (singola)
2 budello
oliato liscio (singola)
3 budello
oliato liscio (disposizione
in unisono)
4 Venice (disposizione
in unisono)
5 Venice (disposizione
in unisono)
6;7; 8;
9;10,11; 12;13
ordini: demifilè su anima budello + ottave in
budello oliato liscio
Versione
mista budello/sintetico:
1 budello
oliato liscio
(singola)
2 budello
oliato liscio
(singola)
3 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
4 Venice (disposizione
in unisono)
5 Venice
(disposizione in
unisono)
6; 7; 8;
9;10,11; 12;13
ordini: rivestite tipo D (per imitare i bassi in budello
demifilèe: bassi
filati tipo
DE) + ottave budello oliato
liscio
Versione
sintetica:
1 Nylgut (singola)
2 Nylgut (singola)
3 Nylgut (disposizione
in unisono)
4 Nylgut (disposizione
in unisono)
5 Nylgut (disposizione
in unisono)
6;7; 8; 9;10,
11; (12)
ordini: rivestite
tipo D (per imitare il
tipo C: bassi filati tipo DE) + ottave in
Nylgut
Gallicone (1710-1800
ca)
1 budello
oliato liscio
(singola)
2 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
3 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
4 budello
oliato
liscio
+ ottava in budello oliato
liscio
(ammessa anche la disposizione in unisono)
5
demifilèe su budello +
ottava in budello oliato liscio
6 (7)
demifilèe su
budello + budello in ottava oliato liscio
Versione
sintetica:
1 Nylgut (singola)
2 Nylgut
(disposizione in
unisono)
3 Nylgut
(disposizione in
unisono)
4 Nylgut
(ammessa anche
la disposizione in unisono)
5 Filata tipo
D (per
imitare il tipo demifilèe: bassi filati DE) + ottava in
Nylgut
6; (7) Filata
tipo D (per
imitare il tipo demifilèe: bassi filati DE) +
ottava in Nylgut
Chitarre
5
ordini
(1590-1790 ca)
Regola
generale (non vincolante):
per repertori posteriori al 1700 ca, soprattutto
se Francesi,
si suggerisce
l’utilizzo di
corde di tipo rivestite al 4, (5) ordine
1 budello
oliato liscio
(singola o doppia unisono)
2 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
3 budello
oliato liscio
(disposizione in unisono)
4 tipo Venice
+ ottava in
budello oliato liscio (ammessa anche la disposizione in unisono 2x
venice); corde
di tipo di tipo demifilè (in unisono o in ottava)
5 tipo Venice +
ottava in budello oliato liscio (ammessa
anche la disposizione in unisono 2x venice); fondamentale di tipo
demifilè +
ottava in budello liscio
Versione
sintetica:
1 Nylgut (singola
o doppia unisono)
2 Nylgut
(disposizione in
unisono)
3 Nylgut
(disposizione in
unisono)
4 Nylgut
oppure filata
tipo D in unisono (per imitare il tipo demifilèe: bassi
filati
DE); oppure
disposizione in
ottava di corda in
Nylgut/D/DE
con corda in Nylgut appaiata
5 Filata tipo
D unisono
(per imitare il tipo
demifilèe: bassi
filati DE) oppure con disposizione in ottava
con corda in Nylgut appaiata o in
unisono ottava alta in solo Nylgut